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  <title>Dipartimento di Matematica e Informatica</title>
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            These are the search results for the query, showing results 161 to 175.
        
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  <item rdf:about="https://old.dmi.unife.it/it/eventi/insegnare-la-matematica-oggi-come-e-che-cosa-ferdinando-arzarello-universita-di-torino">
    <title>Insegnare la matematica oggi: come e che cosa? - Ferdinando Arzarello (Università di Torino)</title>
    <link>https://old.dmi.unife.it/it/eventi/insegnare-la-matematica-oggi-come-e-che-cosa-ferdinando-arzarello-universita-di-torino</link>
    <description>Seminario di Didattica della Matematica</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Abstract:</p>
<p> </p>
<p>I cambiamenti della società in questi anni spingono a un ripensamento delle competenze matematiche richieste ai nostri allievi. Occorre prepararli a un domani che sarà completamente diverso dall’oggi: infatti, il 65% dei bambini che iniziano le elementari in questi anni farà un mestiere che non esiste ancora.</p>
<p>Mossi da queste considerazioni, i ricercatori di PISA stanno modificando in maniera rilevante la precedente definizione di ‘alfabetizzazione matematica’ (literacy), che risale al 2012, ampliando la parte dedicata al ragionamento matematico.</p>
<p>La domanda quindi è: che cosa deve insegnare la scuola di oggi? In particolare che tipo di matematica? Con quali metodi?</p>
<p>Nella  conferenza, muovendo da queste considerazioni, presenterò esempi di una  metodologia e di una progettazione didattica che permettano agli  allievi di costruire quelle che alcuni chiamano le competenze del XXI  secolo.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Stumbo Fabio</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>seminario</dc:subject>
    
    <dc:date>2018-10-29T11:39:15Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://old.dmi.unife.it/it/eventi/il-ruolo-della-storia-della-matematica-nella-formazione-degli-insegnanti-anna-millan-gasca-universita-di-roma-3">
    <title>Il ruolo della storia della matematica nella formazione degli insegnanti  - Ana Maria Millán Gasca (Università di Roma 3)</title>
    <link>https://old.dmi.unife.it/it/eventi/il-ruolo-della-storia-della-matematica-nella-formazione-degli-insegnanti-anna-millan-gasca-universita-di-roma-3</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Avvicinarsi all'evoluzione storica completa la conoscenza delle matematiche degli<br />insegnanti di ogni grado scolastico, offrendo una prospettiva feconda di ricadute nella pratica<br />didattica. Nella scuola dell'obbligo e nella scuola secondaria superiore, gli insegnanti<br />percorrono con i loro allievi l’ “inizio della matematica”: questo incontro si inaridisce se è<br />visto come una questione rigidamente sequenziale, secondo una prospettiva di “fondazione” o<br />di puro apprendimento di procedure; al contrario, esso desta immediato interesse se si avvale<br />di elementi epistemologici e storici.<br />Conoscere le tappe e le questioni cruciali della lunga storia della matematica ha ricadute<br />molto concrete sul modo di organizzare i contenuti all'interno di un livello scolastico, e di<br />ogni anno di scuola, come anche sul modo di introdurre i singoli temi, sia ai bambini, sia agli<br />studenti delle scuole secondarie. Inoltre, l'esperienza in aula ci conferma che il contatto diretto<br />con la storia della matematica è gradito in ogni età; suscita meraviglia perché scardina la<br />visione della matematica come la materia in cui “si fanno esercizi”, “ci sono le formule”; e<br />riconduce la matematica nell'alveo della paideia, della cultura.<br />La condizione è che gli insegnanti non si limitino a raccontare aneddoti, ma condividano<br />con gli allievi aspetti della ricerca viva, seppure attraverso parole semplici ed esempi. Le<br />sfide, i paradossi, l’apertura della mente che si esprime nelle idee matematiche fa scomparire<br />la domanda “a che cosa mi serve?” che tanti insegnanti si sentono rivolgere, perché tutto ciò<br />riguarda ognuno di noi, la propria esperienza di porsi domande ed entrare nel mondo, e ci<br />illumina e spinge oltre la prossimità della vita di ogni giorno.<br />La relatrice, professore ordinario all'Università di Roma 3 e docente della Laurea<br />Magistrale in Scienze della formazione primaria, è autrice di diversi saggi e libri sulla storia e<br />la didattica della matematica tra cui il recente volume: Numeri e forme. Didattica della<br />matematica con i bambini (Zanichelli, 2016).</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Stumbo Fabio</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>seminario</dc:subject>
    
    <dc:date>2017-10-20T09:27:54Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://old.dmi.unife.it/it/eventi/il-paradosso-di-condorcet">
    <title>Il paradosso di Condorcet</title>
    <link>https://old.dmi.unife.it/it/eventi/il-paradosso-di-condorcet</link>
    <description>Seminario in presenza</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div class="gmail_default">L’evento è organizzato dalla Società Italiana di Storia delle Matematiche e dalla Mathesis<i> </i>di Ferrara.</div>
<div class="gmail_default">Dopo  l'introduzione della Presidente della Società Italiana di Storia delle  Matematiche, Maria Teresa Borgato, seguiranno gli interventi di Maria  Giulia Lugaresi, Iolanda Nagliati e degli studenti della classe IV U del  Liceo Scientifico A. Roiti di Ferrara.</div>
<div class="gmail_default"></div>
<p>Sarà possibile seguire il seminario anche online collegandosi al seguente link:  <span><a href="https://meet.google.com/duw-yvpv-uvk" target="_blank">https://meet.google.com/duw-yvpv-uvk</a></span></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><span><a href="https://old.dmi.unife.it/it/eventi/Il%20Paradosso%20di%20Condorcet.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 128.3 KB">Il programma </a><br /></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Rizzati Michele</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>seminario</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>dipartimento</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>convegno</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-03-02T15:46:50Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://old.dmi.unife.it/it/risorse/events/il-modello-di-monomero-dimero-su-una-classe-di-grafi-random-d-alberici">
    <title>Il modello di monomero-dimero su una classe di grafi random (D. Alberici)</title>
    <link>https://old.dmi.unife.it/it/risorse/events/il-modello-di-monomero-dimero-su-una-classe-di-grafi-random-d-alberici</link>
    <description>seminario di fisica matematica</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div><b>Giovedì 24 Settembre, ore 11:30, Aula 1</b></div>
<div>DIEGO ALBERICI, Università di Bologna</div>
<div><b>Il modello di monomero-dimero su una classe di grafi random</b></div>
<div>Abstract:</div>
<div>Introdurrò il modello di monomero-dimero in Meccanica Statistica, per poi mostrarne la</div>
<div>soluzione su una classe di grafi random localmente ad albero. Sono inclusi per esempio</div>
<div>i grafi diluiti alla Erdos-Rényi e i grafi random regolari.</div>
<div>Gli ingredienti principali della dimostrazione sono l'analiticità del modello di monomero-dimero,</div>
<div>che deriva dal lavoro fondamentale di Heilmann e Lieb (CMP '72), insieme ad alcune</div>
<div>disuguaglianze di correlazione alternanti, peculiari del modello su grafi ad albero.</div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Foschi Damiano</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>seminario</dc:subject>
    
    <dc:date>2015-09-02T10:19:38Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://old.dmi.unife.it/it/eventi/il-geoeliocentrismo-2018assoluto2019-di-giovanni-battista-riccioli-tra-galileo-kepler-e-newton">
    <title>Il geoeliocentrismo ‘assoluto’ di Giovanni Battista Riccioli tra Galileo, Kepler e Newton</title>
    <link>https://old.dmi.unife.it/it/eventi/il-geoeliocentrismo-2018assoluto2019-di-giovanni-battista-riccioli-tra-galileo-kepler-e-newton</link>
    <description>Seduta accademica organizzata da Accademia delle Scienze di Ferrara e Dipartimento di Matematica e Informatica di Unife.


</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’Accademia delle Scienze di Ferrara in collaborazione con Il Dipartimento di Matematica e Informatica ha organizzato la seduta accademica con la conferenza della prof. <b>Flavia Marcacci</b>, della Pontificia Università Lateranense su:</p>
<p><b><i>Il geoeliocentrismo ‘assoluto’ di Giovanni Battista Riccioli tra Galileo, Kepler e Newton<img src="https://old.dmi.unife.it/it/eventi/AlmagestumNovum_Antiporta.jpg/image_preview" alt="Almagestum Novum" class="image-right" title="Riccioli" /></i></b></p>
<p> </p>
<p>Giambattista Riccioli, originario di Bondeno, è stato un matematico e un astronomo della prima metà del Seicento, autore di una celebre opera in due volumi: <i>Almagestum Novum</i>, in cui sono messi a confronto i diversi sistemi cosmologici, tolemaico, copernicano e ticonico, e ne viene proposto uno nuovo.</p>
<p>La figura e l'opera di Riccioli, che ebbero nel suo secolo fama internazionale, sono state oggetto di studi recenti tra cui i volumi:</p>
<p>M.T. Borgato (ed.), <i>Giambattista Riccioli e il merito scientifico dei gesuiti nell'età barocca</i> (Olschki 2002).</p>
<p>C. M. Graney, <i>Setting Aside All Authority: Giovanni Battista Riccioli and the Science Against Copernicus in the Age of Galileo</i> (Notre Dame Univ. Press, 2015)</p>
<p>F. Marcacci, <i>Cieli in contraddizione</i>. <i>Giovanni Battista Riccioli e il terzo sistema del mondo</i> (Aguaplano 2018).</p>
<p> </p>
<p>La prof. Flavia Marcacci analizzerà il sistema cosmologico di Riccioli, con le sue motivazioni astronomiche e filosofiche.</p>
<p>Abstract:</p>
<p><i>“Con lo sviluppo in serie di Fourier ogni curva è riconducibile a funzioni circolari. Tolomeo aveva avuto dunque ragione spiegando il cielo con circoli eccentrici, epicicli ed equanti? Non dopo l’introduzione del telescopio, che aveva fornito dati incontrovertibili: il sistema geocentrico non poteva funzionare. </i></p>
<p><i>Alcuni astronomi provarono a verificare il sistema geoeliocentrico di Tycho Brahe con il nuovo strumento scoprendo che poteva funzionare, il ferrarese Giovanni Battista Riccioli elaborò un’originale variante di questo sistema del mondo intermedio, inventando il metodo a epic-epicyclos e riformulando le leggi di Kepler. Gli mancava di rilevare la parallasse ma sapeva che gli strumenti del tempo erano troppo deboli: eppure giudicava la sua ipotesi di mondo absoluta, la migliore in circolazione. Un caso interessante di sottodeterminazione di una teoria, abilità matematica e sperimentale o incapacità di adattarsi alle novità del secolo?”</i></p>
<p> </p>
<p>La conferenza, di particolare interesse per docenti, studenti, e per tutti i cultori di scienza e storia della scienza, è aperta a tutta la cittadinanza.</p>
<p> </p>
<p><a href="https://old.dmi.unife.it/it/eventi/Invito28MaggioRiccioli.pdf" class="internal-link">Locandina-invito</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Marangon Sara</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>seminario</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-05-24T08:52:13Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://old.dmi.unife.it/it/eventi/il-filosofo-e-la-regina">
    <title>Il Filosofo e la Regina</title>
    <link>https://old.dmi.unife.it/it/eventi/il-filosofo-e-la-regina</link>
    <description>Dialogo teatrale tra Descartes e Cristina di Svezia. Piano Lauree Scientifiche Matematica</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b><img src="https://old.dmi.unife.it/it/eventi/cartesio.png/image_preview" alt="cartesio" class="image-left" title="cartesio" />Gennaio 1650</b>. Nel gelido castello di Tre Kronor a <b>Stoccolma la giovane regina Cristina di Svezia attende con impazienza il filosofo e matematico René Descartes</b>, convocato d’imperio alle cinque di mattina.</p>
<p>Si discuterà, oggi, di <b>geometria</b>, in particolare della misura della circonferenza e dell’area del cerchio; per trovarne e soprattutto dimostrarne le regole. Fedele all’esigenza di costruire il sapere con ordine e rigore, lo studioso francese muove l’indagine da ciò che è conosciuto con immediatezza – la nozione di circonferenza – per poi proseguire per passi successivi e alla luce della pura ragione. Ma strada facendo, avverte, ci si imbatterà in un numero – p – che non si riesce a determinare esattamente, anche se è possibile avvicinarsi indefinitamente ad esso.</p>
<p> </p>
<p>Il dialogo si muove così tra istanze di <b>metodo, principi scientifici, dimostrazioni geometriche, capacità e limiti della ragione umana</b>. Trasformando la lezione, grazie anche alle ironiche osservazioni della sovrana, in un’autentica <b>discussione filosofica</b>, che va ben oltre gli aspetti strettamente matematici.</p>
<p> </p>
<p>La rappresentazione, offerta in forma scenica, è accompagnata da numerose <b>immagini</b>, che danno corpo alla discussione tra i protagonisti e contribuiscono, insieme ai <b>brani musicali d’epoca</b>, ad ambientare il dialogo nella seicentesca corte della regina di Svezia.</p>
<p> </p>
<p align="center"><b>Lo spettacolo è aperto a studenti e docenti degli Istituti scolastici e dei corsi di laurea universitari.</b></p>
<p align="center"> </p>
<p align="center"><b><br /></b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Marangon Sara</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>seminario</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-03-28T09:47:14Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://old.dmi.unife.it/it/eventi/seminario-di-analisi-vittorio-martino-universita-di-bologna">
    <title>Horizontal curvatures for hypersurfaces in complex spaces and integral formulas - Vittorio Martino (Università di Bologna)</title>
    <link>https://old.dmi.unife.it/it/eventi/seminario-di-analisi-vittorio-martino-universita-di-bologna</link>
    <description>Seminario di: Analisi Matematica </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Abstract: We present some Minkowski-type formulas for real hypersurfaces in complex spaces. In particular, we study the horizontal Newton transformations, which are non-linear operators related to the natural splitting of the second fundamental form. Unlike the Euclidean case, these operators are not divergence-free: however, some Minkowski-type formulas can be obtained in this case, as well.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Brasco Lorenzo</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>seminario</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-04-16T19:40:09Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://old.dmi.unife.it/it/eventi/high-order-estimates-for-fully-nonlinear-second-order-equations-under-weak-concavity-assumptions">
    <title>High-order estimates for fully nonlinear second order equations under weak concavity assumptions</title>
    <link>https://old.dmi.unife.it/it/eventi/high-order-estimates-for-fully-nonlinear-second-order-equations-under-weak-concavity-assumptions</link>
    <description>Seminario di Alessandro Goffi (Università di Padova)</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div></div>
<div>Abstract:</div>
<p><span>In  1982 L.C. Evans and N.V. Krylov proved interior a priori second  derivatives estimates in Hölder spaces for fully nonlinear second  order  uniformly elliptic equations under the main assumption that  the  operator is either concave or convex in the Hessian variable.  Since  then, a remarkable question in the theory is to determine which  hypotheses on the operator in between convexity/concavity and no  assumptions ensure that solutions to general second  order fully  nonlinear equations are classical. In this direction, N. Nadirashvili  and  S. Vladut exhibited counterexamples in dimension higher than or  equal  to 5 to show that the sole uniform ellipticity is in general  not  enough to reach classical regularity. Despite this progress,  the  minimal assumptions guaranteeing classical regularity are unknown,  and  the above question has remained largely open.</span><span><br /></span><span>After  a review of the regularity theory for fully nonlinear  equations, I  will discuss some advances on the Evans-Krylov theory and show how to  prove interior  C^{2,alpha} and C^{1,1} regularity for elliptic and  parabolic problems  under the assumption that the operator is  quasi-concave/convex. I will also consider interior estimates for  functionals that are concave/convex or “close to a hyperplane”  at  infinity as well as C^{2,alpha} parabolic regularity in dimension 3  or under Cordes assumptions on the ellipticity. The approach is based  on  linearization arguments and Bernstein methods.  I will conclude with  some consequences about the Calderón-Zygmund regularity of solutions to  (fully nonlinear) second order Hamilton-Jacobi-Bellman/Isaacs equations  with power-growth gradient terms and discuss the relation with  a conjecture posed by P.-L. Lions.</span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Rizzati Michele</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>seminario</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>dipartimento</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>convegno</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-05-08T14:04:53Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://old.dmi.unife.it/it/eventi/high-order-arbitrary-lagrangian-eulerian-finite-volume-and-discontinuous-galerkin-schemes-on-moving-unstructured-meshes-walter-boscheri-universita-di-ferrara">
    <title>High order Arbitrary-Lagrangian-Eulerian Finite Volume and Discontinuous Galerkin schemes on moving unstructured meshes - Walter Boscheri (Università di Ferrara)</title>
    <link>https://old.dmi.unife.it/it/eventi/high-order-arbitrary-lagrangian-eulerian-finite-volume-and-discontinuous-galerkin-schemes-on-moving-unstructured-meshes-walter-boscheri-universita-di-ferrara</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Abstract:</p>
<div>We present a new class of high order accurate         Arbitrary-Lagrangian–Eulerian (ALE) fully discrete one-step finite volume (FV) and Discontinuous Galerkin (DG) schemes         for the solution of nonlinear systems of conservative and non-conservative hyperbolic partial         differential equations. The numerical algorithm is designed for two and three space dimensions, considering         moving unstructured triangular and tetrahedral meshes, respectively.</div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Stumbo Fabio</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>seminario</dc:subject>
    
    <dc:date>2018-12-07T10:28:18Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://old.dmi.unife.it/it/eventi/hopf-algebras-and-monoidal-categories">
    <title>HAMC: Hopf Algebras and Monoidal Categories</title>
    <link>https://old.dmi.unife.it/it/eventi/hopf-algebras-and-monoidal-categories</link>
    <description>Convegno di Algebra</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>For the list of speakers, registration and more                     details please visit our website at</p>
<p><a href="https://sites.google.com/unife.it/ferrara2024" rel="noreferrer" target="_blank">https://sites.google.com/unife.it/ferrara2024</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Rizzati Michele</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>seminario</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>dipartimento</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>convegno</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>orientamento</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-02-12T09:31:50Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://old.dmi.unife.it/it/eventi/graph-realization-of-matrices-and-tensors-cristiano-bocci-siena">
    <title>Graph realization of matrices and tensors  - Cristiano Bocci (Siena)</title>
    <link>https://old.dmi.unife.it/it/eventi/graph-realization-of-matrices-and-tensors-cristiano-bocci-siena</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<pre class="moz-quote-pre">Abstract: The talk is about the problem of graph realization of matrices. I will introduce the known results on this topic, and recent generalizations to the tensor case. I will talk about tropical geometry showing its connection with the aforementioned problem.</pre>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Stumbo Fabio</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>seminario</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-03-11T07:17:39Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://old.dmi.unife.it/it/risorse/events/global-existence-for-finite-strain-plasticity-based-on-the-plastic-metric-tensor-diego-grandi-universita-di-vienna">
    <title>Global existence for finite strain plasticity based on the plastic metric tensor - Diego Grandi (Università di Vienna) </title>
    <link>https://old.dmi.unife.it/it/risorse/events/global-existence-for-finite-strain-plasticity-based-on-the-plastic-metric-tensor-diego-grandi-universita-di-vienna</link>
    <description>Seminario di Fisica Matematica</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>A finite-strain plasticity model based on the symmetric plastic strain</p>
<p>$\mathbf C_p=\mathbf P^\top \mathbf P $</p>
<p>(where P is the usual plastic deformation<br />tensor) is discussed.</p>
<p>Such assumption reflects the invariance of the model with respect to frame<br />transformations of the intermediate configuration. A quasi-static setting is assumed for<br />elastic response, while the plastic flow rule is expressed in a variational form in terms<br />of free-energy and dissipation potentials, corresponding to a rate-independent evolution.</p>
<p><br />The resulting variational model is lower-dimensional, symmetric,<br />and based solely on the reference configuration. We discuss the existence of energetic<br />solutions for the quasistatic boundary-value problem.</p>
<p><br />These solutions are constructed as limits of time discretizations.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Stumbo Fabio</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>seminario</dc:subject>
    
    <dc:date>2016-01-18T11:20:26Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://old.dmi.unife.it/it/risorse/events/giornata-seminariale-computational-inverse-problems">
    <title>Giornata seminariale: Computational inverse problems</title>
    <link>https://old.dmi.unife.it/it/risorse/events/giornata-seminariale-computational-inverse-problems</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dottorato di Matematica delle Università di Ferrara, Modena e Reggio Emilia, Parma</p>
<p>Ferrara, Polo Scientifico Tecnologico- Blocco B – III piano, Aula seminari</p>
<p> </p>
<ul>
<li>Ore 10:00 – 10:40 The interferometric imager of the Large Binocular<br />Telescope: a challenge for image reconstruction methods<br />Mario Bertero, Università di Genova</li>
<li>Ore 11:00 - 11:40 Sequential Monte Carlo and particle methods in inverse<br />problems<br />Daniela Calvetti - Case Western Reserve University</li>
<li>Ore 12:00 - 12:40 A hierarchical Krylov-Bayes iterative solver for MEG<br />inverse problems<br />Erkki Somersalo – Case Western Reserve University</li>
</ul>
<p> </p>
<p><a href="https://old.dmi.unife.it/it/risorse/events/Giornataseminariale.pdf" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 463.1 KB">Volantino</a></p>
<p> </p>
<p>Abstracts</p>
<p><b>The interferometric imager of the Large Binocular Telescope: a challenge for image reconstruction methods – Mario Bertero</b></p>
<p>The Large Binocular Telescope is an innovative instrument consisting of two 8.4m mirrors on the same mount. This structure allows Fizeau interferometry which can provide true images of an astronomical target. However the resolution of a single image is anisotropic so that one must acquire different images with different orientations of the astronomical target in order to produce, by means of image reconstruction method, a unique image with the best resolution in all directions.<br />The first interferometric images of LBT were obtained during the night of December 24, 2013. The target was Io, one of the four Astri Medicei discovered by Galilei in 1610 and characterized by a strong volcanic activity.<br />In the lecture, after a short description of LBT, the difficulties in reconstructing a satisfactory image of Io are discussed and a new method for obtaining such a result is proposed.</p>
<p> </p>
<p><b>Sequential Monte Carlo and particle methods in inverse problems – Daniela Calvetti</b></p>
<p>In sequential Monte Carlo methods, the posterior distribution of an unknown of interest is explored in a sequential manner, by updating the Monte Carlo sample as new data arrive. In a similar fashion, particle filtering encompasses different sampling techniques to track the time course of a probability density that evolves in time based on partial observations of it. Methods that combine particle filters and sequential Monte Carlo have been developed for some time, mostly in connection with estimating unknown parameters in stochastic differential equations. In this talk, we present some new ideas suitable for treating large scale, non-stochastic, severely stiff systems of differential equations combining sequential Monte Carlo methods with classical numerical analysis concepts.</p>
<p><b><br /></b></p>
<p><b>A hierarchical Krylov-Bayes iterative solver for MEG inverse problems - Erkki Somersalo</b></p>
<p>The inverse problem of MEG aims at estimating electromagnetic cerebral activity from measured magnetic fields outside the head. After formulating the problem within the Bayesian framework, a hierarchical conditionally Gaussian prior model in introduced, and point estimates of the solution are computed using an iterative alternating sequential (IAS) updating algorithm, coupled with a Krylov subspace iterative linear solver equipped with statistically inspired preconditioning and a suitable termination rule. A physiologically inspired preconditioned that takes into account the preferred directions of the brain activity is introduces, and the sensitivity scaling widely used in the literature is formulated in terms of an empirical Bayes technique. Extensive studies based on simulated single time slice and time series data clearly show the sensitivity of the computed solutions to the physiological preconditioner and to the parameters of the hyperprior, in particular in the case of focal activity.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Ferrari Michele</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>seminario</dc:subject>
    
    <dc:date>2015-06-16T10:27:07Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://old.dmi.unife.it/it/eventi/giornata-di-studio-di-didattica-della-matematica">
    <title>Giornata di studio di: DIDATTICA DELLA MATEMATICA </title>
    <link>https://old.dmi.unife.it/it/eventi/giornata-di-studio-di-didattica-della-matematica</link>
    <description>Presentazione del progetto "Liceo Matematico". </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div class="kssattr-target-parent-fieldname-text-40a82c6c88464ac28194670a41f4793f kssattr-macro-rich-field-view kssattr-templateId-widgets/rich kssattr-atfieldname-text " id="parent-fieldname-text-40a82c6c88464ac28194670a41f4793f">
<p>Il progetto Liceo Matematico è finalizzato  all'ampliamento della formazione culturale degli studenti; si  caratterizza per una forte collaborazione tra scuola e università e  coinvolge più di 100 scuole secondarie sul territorio nazionale.  Recentemente è stato costituito un Gruppo di studio dell'UMI dedicato al  progetto "Liceo Matematico".<br />Per ulteriori informazioni sul progetto si rimanda al sito dedicato: https://www.liceomatematico.it/</p>
<div><b><br /></b></div>
<div><b>Per iscriversi</b> registrarsi al seguente link:<br /><a href="https://us02web.zoom.us/meeting/register/tZUrduurqD4uH9F2lVp0x4CfI_eEZvcFL3mX" target="_blank">https://us02web.zoom.us/meeting/register/tZUrduurqD4uH9F2lVp0x4CfI_eEZvcFL3mX</a><br />Dopo l’iscrizione, verrà inviata una email di conferma con le informazioni necessarie per entrare nella riunione.<b> </b></div>
<div></div>
<div>
<div class="gmail_default"><span class="gmail_default"> <b>Per informazioni </b>scrivere a: <a href="mailto:federica.ferretti5@gmail.com" target="_blank">federica.ferretti5@gmail.com</a></span></div>
<div class="gmail_default"><span class="gmail_default"><br /></span></div>
<div class="gmail_default"><span class="gmail_default"><a href="https://old.dmi.unife.it/it/eventi/LiceoMat_UNIFE_9_11_202.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 256.2 KB">Programma</a><br /></span></div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Marangon Sara</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>seminario</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-09-08T11:09:39Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://old.dmi.unife.it/it/eventi/giochi-a-campo-medio-equilibri-e-modelli-variazionali-filippo-santambrogio-universite-paris-sud-francia">
    <title>Giochi a campo medio: equilibri e modelli variazionali - Filippo SANTAMBROGIO (Université Paris-Sud, FRANCIA)</title>
    <link>https://old.dmi.unife.it/it/eventi/giochi-a-campo-medio-equilibri-e-modelli-variazionali-filippo-santambrogio-universite-paris-sud-francia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Farò una breve introduzione alla teoria dei "Giochi a Campo Medio" (Mean Field Games), proposti qualche anno fa da J-M Lasry et P-L Lions come modello in cui si cerca l'equilibrio di Nash di una popolazione di agenti, dove ciascuno sceglie come muoversi, tenendo conto che incorre in un costo che è una funzione crescente della densità degli individui che incontra, come in classici problemi di traffico e più in generale in "giochi di congestione". Questo dà luogo a un sistema di PDE accoppiate: un'equazione di continuità che descrive il moto della popolazione, ma la cui velocità dipende dal gradiente della funzione valore del problema di controllo di ogni individuo, e un'equazione di Hamilton-Jacobi sulla funzione valore stessa, che fa apparire però anche la densità. Mi concentrerò essenzialmente sul caso dove la condizione di equilibrio corrisponde all'equazione di Eulero-Lagrange di un problema convesso del calcolo delle variazioni, e presenterò alcuni risultati recenti di regolarità che permettono di dare una formulazione rigorosa della condizione di equilibrio, altrimenti solo formale. Alla fine del talk presenterò anche una variante, dove il costo di congestione è rimpiazzato da un vincolo di capacità: in questo caso appare una variabile aggiuntiva, che gioca il ruolo di una pressione dal punto di vista fisico, ma di un prezzo dal punto di vista economico.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Stumbo Fabio</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>seminario</dc:subject>
    
    <dc:date>2017-01-15T11:28:32Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>




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